Migliorare la propria infrastruttura tecnologica e applicativa: è la sfida vinta da Axpo Italia con Netalia e VMware, con un vantaggio tangibile in termini di sicurezza, continuità operativa e tutela del dato.

Un percorso di upgrade dell’ infrastruttura che non si fermasse alle esigenze attuali ma che garantisse la scalabilità necessaria per le sfide del futuro. Questo l’obiettivo di Netalia che, vista soddisfazione verso le soluzioni NetApp già in campo, ha consolidato la relazione di partnership tecnologica.

La principale esigenza di Netalia era quella di ottenere agilità nella gestione dello storage. I clienti del Cloud Service Provider non sono sempre prevedibili: provengono da diversi settori, alcuni dei quali molto dinamici. In alcuni casi l’azienda ha dovuto affrontare elevate richieste di storage, ottenibili semplicemente grazie all’elevato scale-out offerto da NetApp.

I carichi applicativi ospitati dal cloud provider sono disomogenei e possono variare in base alla dimensione e al settore di appartenenza del cliente, dal semplice sistema operativo ad architetture complesse multi-database. Per questo motivo è stato importante progettare la fruibilità di ambienti flessibili, pronti a soddisfare anche i requisiti più stringenti in termini di prestazioni e complessità dell’architettura del cliente.

L’obiettivo era espandere la piattaforma preesistente
aggiornandola alle nuove tecnologie, per cui abbiamo
inserito dischi più veloci e capienti. Quella che è in
campo oggi è una soluzione a più livelli, con sistemi sia
All Flash che FAS, che ci garantiscono una maggiore
capacità

MICHELE ZUNINO, Amministratore delegato NETALIA

 

Netalia riesce così ad agire in tempi molto rapidi e con la massima efficienza, senza tutta la complessità che un sistema con queste prestazioni e affidabilità normalmente richiederebbe.

In questo modo Netalia riesce a essere molto vicina alle necessità dei propri clienti, assicurando un’altissima affidabilità nella gestione degli asset dei clienti e una flessibilità tale da garantire la riduzione in maniera estremamente significativa di tutti i tempi di provisioning e delle attività sulle piattaforme storage.

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