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SicurInsieme. Netalia sempre in prima linea per la sicurezza. Anche della nostra città.

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cubi sicurezza Bucci21 settembre 2017

Netalia è sponsor del progetto SicurInsieme promosso dal Comune di Genova e realizzato in tempi record da Aster. Un progetto che è stato portato avanti in tempi record per garantire la sicurezza dei cittadini dopo i recenti attacchi terroristici condotti con camion con le modalità purtroppo note e già viste a Nizza, Barcellona, Londra, Berlino. Netalia ha voluto essere in prima linea in questa iniziativa di sicurezza che vedrà, a tendere, l’installazione di altri cubi di arredo urbano che sostituiscono i blocchi di cemento antiterrorismo sistemati a fine 2016.cubi sicurezza Bucci 2

Leggete qui gli articoli sull’iniziativa:
GenovaPost
Il Secolo XIX
Il Secolo XIX
Ansa

Guardate il video dell’evento di presentazione alla stampa del 20 settembre.

Pagina facebook Marco Bucci per Genova

Intervista: il cloud Netalia sul canale tv Business24

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business24Guarda l’intervista video ad Alberto Clavarino, direttore generale Netalia, andata in onda su Business24 la tv del lavoro all’interno del programma Pole Position lo scorso 7 giugno:

clavarino_poleposition_07_06_2017

 

Netalia adotta il codice di condotta CISPE, a garanzia di sicurezza e protezione dei dati dei propri clienti

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MarchioCISPEGenova, 11 maggio 2017 – Netalia diventa sempre più protagonista nel panorama cloud adottando a livello italiano le regole del CISPE (Cloud infrastructure services providers in Europe), l’associazione europea che raggruppa i provider di infrastrutture cloud che offrono servizi in tutta Europa (a oggi sono 13), ponendosi l’obiettivo di promuovere sicurezza e compliance dei dati in cloud.

Il cloud provider italiano infatti è da oggi “CISPE Declared” e aderisce al Codice di condotta per servizi la protezione dei dati dell’associazione. Lo scopo del Codice di condotta CISPE è quello di aiutare i clienti di servizi cloud a identificare in modo rapido e chiaro se il loro fornitore di infrastruttura sta adottando standard di protezione dei dati adeguati, in accordo con la direttiva europea vigente sulla protezione dei dati e al regolamento sulla protezione dei dati (GDPR) che entrerà in vigore nel maggio 2018.

Il marchio di conformità CISPE è per Netalia una tappa del percorso intrapreso verso la qualificazione della sua offerta cloud e della certificazione dei suoi servizi (ISO 27001 è, in ordine temporale, l’ultima certificazione ottenuta nel marzo 2017).

Netalia è in grado di rispondere alle necessità nella gestione e archiviazione del dato da parte delle imprese e pubbliche amministrazioni italiane, si caratterizza per essere il provider interamente focalizzato su un’offerta cloud, mantiene sovranità e compliance dei dati in Italia, assicurando dunque alle aziende clienti la totale conformità alla normativa italiana, con particolare attenzione alla gestione dei dati sensibili.

Il marchio di conformità CISPE insieme agli altri riconoscimenti già ottenuti e uniti alle caratteristiche dei nostri servizi garantisce al cliente che i propri dati siano gestiti al massimo livello di sicurezza e compliance”, commenta Michele Zunino, amministratore delegato Netalia. “Questo ultimo riconoscimento è per noi un premio all’impegno profuso per qualificare la nostra offerta nei confronti delle aziende italiane”.

Per maggiori informazioni su CISPE: https://cispe.cloud/

Prosegue il processo di qualificazione per Netalia: ottenuto il riconoscimento ISO 27001

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ISO 27001_URS URSGenova, 28 marzo 2017 – Procede per Netalia, il cloud provider italiano interamente focalizzato sul cloud, l’importante processo di qualificazione nella logica di crescita e adozione dei migliori modelli di gestione. Nel mese di marzo 2017 infatti l’azienda ha ottenuto l’importante riconoscimento della certificazione ISO 27001, aggiungendola alle certificazioni già ottenute per le sue tecnologie e servizi.

Con l’adozione di questo standard Netalia conferma gli alti livelli di qualità della sua offerta assicurando ancora una volta la totale sicurezza nella gestione delle informazioni nell’erogazione dei suoi servizi cloud.
Lo standard ISO/IEC 27001 è una norma internazionale ad adesione volontaria che definisce quali sono le caratteristiche per la gestione di un SGSI (Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni). Il certificato di registrazione è stato rilasciato a Netalia in particolare in merito alle attività di “Gestione della sicurezza delle informazioni nell’erogazione di servizi cloud”.

La certificazione ottenuta è per noi un riconoscimento al grande impegno per l’accreditamento e la crescita della nostra azienda oggi in corso e nella ricerca costante di nuovi modelli di gestione da proporre ai nostri interlocutori. Netalia è un’azienda con dimensioni tali da permetterle di restare molto focalizzata e di avere capacità di consulenza superiori alla media. Queste caratteristiche ci premiano presso i clienti, che trovano in noi il partner perfetto per evolvere il loro modello organizzativo”, dichiara Michele Zunino, amministratore delegato Netalia.

Il cloud per le scuole: Netalia e gli istituti tecnici collaborano per lo sviluppo di competenze locali

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Genova, 10 febbraio 2017 – Netalia, il cloud provider italiano con sede a Genova, ha avviato una collaborazione con gli istituti tecnici genovesi finalizzata alla realizzazione di attività formative sul tema del cloud e all’utilizzo di metodologie cloud a supporto dell’attività scolastica e gestionale degli istituti, in accordo con le linee guida del Piano Nazionale Scuola Digitale.

Le attività prevedono incontri di formazione per studenti e docenti, laboratori per studenti su tecnologie cloud, supporto alle scuole e ai docenti per la programmazione didattica, attivazione di tirocini e stage. Netalia mette a disposizione degli istituti coinvolti un virtual private cloud che potrà essere utilizzato come laboratorio per gli studenti sull’utilizzo di tecnologie cloud.
Le professioni tecnologiche emergenti, incluse quelle nel campo del cloud computing, oggi sono poco rappresentate nelle scuole. Eppure, molti tecnici subito dopo il diploma cercano lavoro in questo campo, senza aver acquisito competenze specifiche. Per questo Netalia ha deciso di investire nella formazione degli studenti degli istituti tecnici genovesi.

I 4 istituti coinvolti – Il progetto pilota è attivo dall’anno scolastico 2016/2017 con l’Istituto Tecnico Superiore a indirizzo Tecnologico Italo Calvino, l’Istituto Tecnico Superiore Statale Majorana-Giorgi, l’Istituto d’Istruzione Superiore Gastaldi-Abba, l’Istituto D’Istruzione Superiore Statale Einaudi-Casaregis-Galilei (in questo ultimo caso, la collaborazione è attualmente relativa al progetto di Alternanza scuola / lavoro).

“Ho trovato davvero stimolanti i primi incontri con le scuole coinvolte nel progetto, sia per l’alto livello di attenzione dei ragazzi, sia perché si sta creando un bel rapporto con i professori, cosa che ci fa sperare di identificare con il loro supporto le eccellenze nel mondo della scuola che possano essere inserite nel nostro organico nel futuro”, dice Alberto Clavarino, direttore generale Netalia.

“L’interazione fra scuola e mondo del lavoro sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nel percorso educativo dei nostri ragazzi. Questo legame diventa determinante nei settori tecnologicamente avanzati, dove i tempi di sviluppo delle tecnologie rendono praticamente, e piacevolmente, “obbligatoria”, per le scuole tecniche, la costruzione di interazioni stabili con le aziende del settore. La collaborazione con Netalia va in questa direzione. Aiuta i nostri studenti a immergersi nella realtà di un’azienda tecnologicamente avanzata e ad approfondire il tema cloud, una delle tecnologie in rapida crescita e affermazione in questo periodo storico. Crediamo sia soddisfazione comune sottolineare che tutto ciò accada con un’azienda ligure, radicata sul territorio e così attenta al dialogo con i giovani”, commenta Alessandro Pavoncelli, docente “Majorana-Giorgi”.

Gli studenti Einaudi, sezione tecnico-economica dell’I.I.S.S. “Einaudi Casaregis Galilei”, Corsi SIA (Sistemi Informativi Aziendali), che hanno svolto  stage di Alternanza scuola lavoro in Netalia, hanno vissuto un’esperienza che hanno definito interessante, coinvolgente e professionalizzante. Grazie ad un rapporto trasparente e cordiale e ad un personale altamente qualificato, gli studenti in stage hanno avuto la possibilità di interagire con il mondo del lavoro nella sua realtà e concretezza”, dichiara Miria Luigina Carpaneto, Dirigente scolastico “Einaudi Casaregis Galilei”.

“Orientamento, alternanza scuola-lavoro, formazione a diversi livelli: il rapporto delle scuole tecniche con le aziende che operano sul territorio, che fanno innovazione e aprono prospettive di occupazione è non solo un tema di attualità ma quasi una chiave di sopravvivenza per la funzione educativa di questo tipo di scuole, che più di altre risentono dei tempi difficili a livello economico e sociale. Come “Gastaldi-Abba” siamo impegnati ad aprire il più possibile a questa collaborazione, cercando uno scambio fecondo sia sul piano delle conoscenze sia su quello delle esperienze”, dichiara Michele Marini, preside I.I.S. “Gastaldi-Abba”.

“Nell’ambito dell’orientamento in uscita sono stati organizzati incontri con le classi quinte dell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni. Netalia ha introdotto la tecnologia cloud e le possibilità di sviluppo ad essa associate davanti a circa 60 studenti che affronteranno in questo anno scolastico l’esame di stato. Netalia ha inoltre messo a disposizione del nostro istituto una spazio cloud su cui far esercitare gli studenti. Ringraziamo l’azienda per la disponibilità dimostrata”, dichiara Cristina Ighina, dirigente scolastico I.I.S. “Italo Calvino”.

Netalia per Genova – Netalia nasce e ha sede a Genova: la valorizzazione e il potenziamento del legame con il territorio di cui è espressione sono parte della sua strategia di crescita. Per questo Netalia collabora con le Scuole Superiori e con l’Università con l’obiettivo di formare professionisti informati e competenti, e aggiornare i docenti in un’ottica di allineamento sullo stato dell’arte della tecnologia. Da novembre 2016 Netalia collabora con DIBRIS, Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi dell’Università degli Studi di Genova, per realizzare un laboratorio di ricerca congiunto finalizzato allo studio e allo sviluppo di tecnologie informatiche in ambito cloud. La collaborazione riguarda l’area della formazione e quella della ricerca.

Il cloud per le imprese

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invitoAlberto Clavarino, direttore generale Netalia, è stato ospite il 25 gennaio di CoffeeTech, il format promosso da Confindustria Genova. È spettato a lui tracciare uno scenario della diffusione e adozione del cloud (pubblico, privato, ibrido), in Italia e nel mondo, sgombrando il campo dalla molta confusione che accompagna questi temi, anche tra gli addetti ai lavori. Il cloud è l’elemento abilitante dell’innovazione aziendale e delle nuove tecnologie: dai big data all’intelligenza artificiale, dall’Internet of Things alla robotica.

L’intervento ha messo in luce i vantaggi positivi dell’affidarsi al cloud e i trend di crescita sia a livello mondiale sia a livello italiano; Clavarino si è soffermato anche sulle insicurezze di alcune aziende troppo impaurite dal doversi “staccare” dai propri sistemi informativi on premise e affidarsi completamente alla tecnologia cloud. Come ha spiegato Clavarino, “il passaggio al cloud per molte aziende è ancora difficile da valutare come soluzione definitiva. Vi è anche una reticenza psicologica e culturale all’adozione del cloud: ‘Abbiamo sempre fatto così’, ‘Voglio vedere le mie macchine, sentire il rumore delle ventole’, ‘Desidero sapere dove sono i miei dati per tenerli sotto controllo’ sono frasi che ripetutamente ho sentito nei miei incontri commerciali”.

osservatorio_polimi_2016Quello del cloud pubblico è un mercato in forte crescita in Italia, che nel 2016 ha raggiunto un valore di 587 milioni di euro (dati Osservatorio Politecnico Milano). Il mercato italiano è indietro rispetto agli Stati Uniti di alcuni anni, non è ancora saturo e offre dunque buone possibilità di sviluppo. Sottolinea il direttore generale Netalia:I quattro player che dominano il mercato (Amazon, Microsoft, Google, IBM) sono la dimostrazione della forte domanda di soluzioni cloud.  Accanto a loro, c’è spazio per player nazionali molto focalizzati, piccoli, che garantiscano la localizzazione nazionale del dato e assistenza radicati sul territorio”.
I settori che oggi usano il cloud pubblico in Italia sono il manifatturiero, con una quota del 23%, il bancario con una spesa del 21%, Telco e Media (14%), GdO (10%), retail e utilities (9%) e infine le assicurazioni (5%) (dati Osservatorio Politecnico Milano).

5motiviI vantaggi per un’impresa nell’adozione del cloud sono almeno 5, ricorda Clavarino: il primo è la riduzione dei costi e il passaggio da una strategia Capex allo sviluppo di una architettura operativa Opex. Il secondo è la sicurezza dei dati: i cloud provider rispettano tutti gli standard regolatori di sicurezza. Il terzo vantaggio riguarda la flessibilità e agilità di sviluppo, con il cloud infatti è possibile adeguare rapidamente la propria infrastruttura allo sviluppo del proprio business. Il quarto vantaggio è la riduzione della complessità di gestione IT. Ultimo, ma altrettanto importante, è il fattore competitivo: l’innovazione in azienda passa attraverso il cloud, meglio dunque non restare indietro.

Guarda l’intervento sulla pagina Facebook di Confindustria Genova
Scarica la presentazione

Alberto Clavarino nuovo direttore generale Netalia

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alberto_clavarino_dir_gen_netaliaGenova, 13 dicembre 2016 – Netalia annuncia la nomina di Alberto Clavarino a Direttore Generale. Già Direttore Commerciale della società, nel nuovo ruolo Clavarino si occuperà di elaborare i piani di sviluppo e le strategie globali di Netalia, individuando nuove linee di espansione per far crescere l’azienda nel mercato di riferimento.

Nella sua carriera, Clavarino ha lavorato a lungo in General Electric, prima all’estero (a Orlando, Stati Uniti, e a Francoforte) e poi a Milano. Rientrato a Genova, nel 1994 è tra i fondatori di ITNet Spa, il primo provider internet della storia italiana, poi acquisito da Wind nel 1999. Successivamente ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità nelle Vendite di aziende dell’Information Technology fino ad approdare in Netalia nel 2014.

Classe 1957, Clavarino ha una laurea in Ingegneria conseguita presso l’Università di Genova.

È un momento di forte crescita per la nostra azienda”, ha commentato Michele Zunino, CEO Netalia.  “La nomina di Alberto Clavarino a direttore generale, professionalità di grande esperienza già interna alla società, è una scelta strategica per riorganizzare le attività affinché possano rispondere alle nuove dimensioni aziendali”.

Spero di riuscire, in questo ruolo, ad aiutare ancor meglio l’azienda nel posizionarsi correttamente in un mercato altamente competitivo, ma anche molto stimolante”, ha dichiarato Alberto Clavarino. “Le nostre caratteristiche di focalizzazione, italianità, utilizzo del canale, ed estrema attenzione al cliente possono portarci a risultati sorprendenti”.

Startup4life, i vincitori della call for ideas di Bayer. Netalia sponsor tecnico

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bayer
Lo scorso 18 novembre 2016 si è tenuta a Milano la premiazione del concorso Startup4life, organizzato da Ameri comunicazione con il sostegno di Bayer. Nel corso dell’Open Innovation Day sono stati annunciati i vincitori della call for ideas dedicata al settore dell’alimentazione e dell’agricoltura, cui hanno partecipato oltre 200 aziende.

Ecco i premiati:
-Watssy, al primo posto, un sistema di sorveglianza dell’acqua degli allevamenti ittici.
-Dolcezza senza compromessi, un surrogato dello zucchero avente uguale aspetto e grado di dolcezza.
-Alga-Ready, un sistema di coltivazione delle alghe per scopi cosmetici e bio- combustibile.

Netalia ha partecipato in qualità di sponsor tecnico dell’iniziativa e ha offerto ai vincitori uno dei premi assegnati: un anno gratuito di cloud Netalia.

Netalia e DIBRIS (Università di Genova) insieme per un laboratorio di ricerca sul cloud

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dibrisFormazione e ricerca, partecipazione a programmi nazionali e internazionali, studio di metodologie innovative: grazie all’accordo quadro tra il cloud provider genovese e il dipartimento dell’ateneo nasce un fiore all’occhiello per lo sviluppo di progetti complessi, pronto a esportare la sua expertise su tutto il territorio nazionale.

Genova, 17 novembre 2016 – Netalia, il cloud provider italiano con sede a Genova, ha siglato un accordo con DIBRIS, Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi dell’Università degli Studi di Genova. Insieme realizzeranno un “laboratorio di ricerca congiunto per lo studio e lo sviluppo di tecnologie informatiche in ambito cloud”. La collaborazione riguarderà sia l’area della formazione sia quella della ricerca.

Formazione – Nel campo della formazione Netalia metterà a disposizione il suo know how per lo svolgimento di tesi di laurea, per organizzare interventi formativi per gli studenti, per studi, ricerche e attività didattiche a supporto a supporto del corso di Laurea Magistrale in lingua inglese in Computer Science centrato sul tema di Data Science and Engineering. È prevista inoltre l’organizzazione di incontri e seminari per l’approfondimento di temi specifici, lo svolgimento di stage presso la sede Netalia e la collaborazione nella preparazione di materiale didattico e nella definizione dei programmi dei corsi.

Ricerca scientifica
– Nell’ambito della ricerca scientifica, Netalia e DIBRIS potranno partecipare a programmi di ricerca nazionali e internazionali, svolgere attività di ricerca congiunta relativamente a tecnologie e metodologie innovative nel settore del cloud e portare avanti attività di ricerca finalizzate all’evoluzione dei servizi Netalia. Il cloud provider genovese, attivo su scala nazionale, metterà a disposizione la sua infrastruttura per la realizzazione di progetti di ricerca complessi legati alla data science da parte del DIBRIS.

“Definire un modello di collaborazione con DIBRIS è per Netalia l’inizio di un importante percorso. Intendiamo infatti estendere ad altri Dipartimenti dell’ateneo genovese e di altre università nazionali così come ad altri enti di ricerca la possibilità di comprender e diffondere le metodologie cloud. Netalia crede nel valore di una rete territoriale in cui il mondo imprenditoriale, di concerto con l’università, possa attivare dinamiche virtuose di crescita, economica e tecnologica”, racconta Michele Zunino, amministratore delegato Netalia.

Per il professor Alessandro Verri, Coordinatore del Corso di Studi in Informatica gestito dal DIBRIS, “Con questo accordo intendiamo aprire il nostro corso di Laurea alle imprese capaci di cogliere le opportunità legate allo sviluppo delle nuove tecnologie informatiche, come il cloud. Allo stesso tempo intendiamo promuovere nuove forme di interazione con l’impresa che consentano ai nostri studenti di toccare con mano i vantaggi di coniugare una solida preparazione metodologica con esperienze pratiche su temi e tecnologie avanzate”.

Netalia per Genova – Netalia nasce e ha sede a Genova: la valorizzazione e il potenziamento del legame con il territorio di cui è espressione sono parte della sua strategia di crescita. Per questo, oltre all’accordo con l’Università, Netalia collabora con le Scuole Superiori, in particolare con gli istituti tecnici, con l’obiettivo di formare professionisti informati e competenti, e aggiornare i docenti in un’ottica di allineamento sullo stato dell’arte della tecnologia, coerentemente con gli obiettivi del Piano Nazionale Scuola Digitale.

Informazioni su DIBRIS – Il DIBRIS è una struttura universitaria le cui attività di ricerca e formazione poggiano sui settori delle scienze e tecnologie Informatiche, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi. La missione del DIBRIS è promuovere e facilitare la creazione (ricerca), la trasmissione (didattica) e lo sfruttamento (trasferimento tecnologico) della conoscenza a livello nazionale e internazionale in tali ambiti.
Il DIBRIS coniuga competenze scientifiche e tecnologiche, configurandosi come dipartimento inter-scuola nell’ambito della Scuola Politecnica e della Scuola di Scienze MFN. Si pone quindi come punto di riferimento per le attività di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico in questi settori.

La rassegna stampa dell’accordo:

LineaEDP – “Netalia e l’Università di Genova collaborano per un laboratorio di ricerca sul Cloud”
TechWeekEurope – “A Genova nasce un laboratorio universitario di ricerca sul cloud
Tribuna economica giornale di economia e finanza – “Netalia ha siglato un accordo con DIBRIS
Universitari.EU – “Netalia e DIBRIS (Università di genova) insieme per un laboratorio di ricerca sul cloud”§
01Net.it  – Netalia e Università di Genova insieme per lo sviluppo cloud
Genova24.it –  “Netalia e DIBRIS (Università di Genova) insieme per un laboratorio di ricerca sul cloud
BJ Liguria – “Netalia e DIBRIS insieme per un laboratorio di ricerca sul cloud
Liguria24 – “Netalia e DIBRIS (Università di Genova) insieme per un laboratorio di ricerca sul cloud
Mentelocale – “Università e impresa insieme per un laboratorio di ricerca sul cloud
Genova Impresa Settegiorninews
Il Giornale del Piemonte e della Liguria – “Progetto con l’Università d Genova dell’azienda di Michele Zunino Netalia e DIBRIS insieme per un laboratorio di ricerca” (cartaceo)

Fabrizio Frattini nuovo direttore commerciale Netalia

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IMG_0859 (Copy)Genova, 3 novembre 2016 – Netalia annuncia la nomina di Fabrizio Frattini a nuovo Direttore Commerciale. In questo ruolo Frattini si occuperà di definire le strategie commerciali della società e implementare i piani per la forza vendita.

Frattini vanta una lunga esperienza in importanti aziende del settore IT. Prima di approdare in Netalia, infatti, è stato in VMware Italia, dove ha ricoperto il ruolo di Regional Alliance Manager della Divisione OEM dal 2011 al 2014, per poi diventare Channel Manager Business Partner per NSX nel 2014 e Senior Account Executive della Business Unit Networking &Security nel 2015. Precedentemente, aveva ricoperto ruoli di crescente responsabilità nelle Vendite in Cisco Systems, dove è stato dal 1998 al 2008. Fra le altre aziende del mercato IT in cui Frattini ha lavorato anche 3Com, Novell, Computer Associates e Toshiba.

Frattini ha una laurea in Ingegneria Elettronica conseguita presso il Politecnico di Milano.

“Siamo molto felici di questo nuovo ingresso nella struttura di Netalia”, ha commentato Michele Zunino, CEO di Netalia. “L’arrivo di Fabrizio Frattini concretizza una precisa scelta strategica di Netalia, a sostegno della crescita aziendale con l’inserimento di figure professionali di livello per coprire aree di mercato più significative. Il suo ingresso corrisponde a un momento di riorganizzazione dell’azienda e a una valorizzazione delle figure professionali interne coinvolte in ruoli di maggiore responsabilità”.

La rassegna stampa dell’annuncio:
Top Trade – Fabrizio Frattini nuovo direttore commerciale Netalia
ChannelBiz – Fabrizio Frattini è il nuovo direttore commerciale di Netalia
01Net.it – Un nuovo Direttore Commerciale per Netalia
Corriere Comunicazioni – Fabrizio Frattini è il nuovo direttore commerciale di Netalia
Business People – Netalia ha un nuovo direttore commerciale
Trade Manager – Fabrizio Frattini è il nuovo Direttore Commerciale di Netalia
Tech FromTheNet – Fabrizio Frattini nuovo direttore commerciale di Netalia
Data Manager Online – Netalia: Fabrizio Frattini nuovo direttore commerciale Netalia
Digital4biz – Netalia ha un nuovo direttore commerciale
Today pubblicità (cartaceo) – “Netalia ha nominato Fabrizio Frattini nuovo direttore commerciale […]”
Channel City – Netalia: Fabrizio Frattini nuovo direttore commerciale

I servizi cloud Netalia vengono distribuiti da Tech Data Cloud

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Un accordo per offrire ai rivenditori Tech Data una proposta cloud italiana ad alto valore aggiunto

techdata_logoTech Data, leader mondiale nella distribuzione di prodotti, soluzioni e servizi informatici, annuncia l’accordo con Netalia, cloud provider italiano interamente focalizzato in servizi per la media e grande azienda.

Tech Data Italia ha riconosciuto in Netalia un provider di valore, capace di affiancare e completare con la sua unicità l’offerta di servizi cloud dei grandi player di mercato già in portafoglio. Grazie all’accordo di distribuzione Tech Data Italia mette oggi a disposizione dei suoi rivenditori un’ampia scelta in tema cloud che possa indirizzare al meglio le richieste dei clienti.

L’offerta Netalia
L’offerta di servizi cloud Netalia abbraccia tre aree operative: la prima è l’integrazione dell’infrastruttura, grazie alla disponibilità di Virtual Data Center (VDC) dedicati, o dell’estensione dei data center già operativi presso il cliente finale; la seconda è la continuità operativa e protezione del dato (servizi di disaster recovery e backup); la terza infine comprende tutti i servizi di collaboration (file share, videoconferenza).

L’infrastruttura
Netalia offre la garanzia di un’infrastruttura distribuita con un footprint nazionale, adotta tecnologie standard per l’erogazione dei servizi cloud e si distingue per un modello di distribuzione via canale. Il suo interlocutore finale è la media e grande azienda, dove la complessità dei processi richiede flessibilità e scalabilità dell’infrastruttura, difficilmente raggiungibili con soluzioni tradizionali.

La collaborazione con Netalia si colloca nell’approccio strategico di TD Cloud, divisione specializzata di Tech Data, che ambisce ad abilitare i propri clienti ad un’offerta Cloud ampia, differenziata e su misura affiancando soluzioni di vendor internazionali al meglio dell’offerta locale”, ha dichiarato Vincenzo Bocchi, Cloud Leader Tech Data Italia. “Netalia si propone ai rivenditori con un go-to-market chiaro di distribuzione e con un rapporto di partnership mirato a portare valore mediante soluzioni su misura, integrandosi appieno con la nostra proposta che è sempre più orientata alla focalizzazione delle competenze distintive dei nostri rivenditori ed alla creazione di nuovi modelli di servizio”.

Abbiamo individuato in Tech Data Italia un’opportunità di valorizzazione della nostra proposta, grazie al canale di partner già fidelizzato e all’unicità della nostra offerta, che si distingue in modo chiaro da quella di altri provider già in portafoglio”, afferma Alberto Clavarino, Direttore Commerciale Netalia.

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Informazioni su Tech Data
Tech Data Corporation è uno dei maggiori distributori a livello mondiale di prodotti tecnologici, servizi e soluzioni. Le sue capacità di logistica avanzata e i servizi a valore aggiunto consentono a 115.000 rivenditori in oltre 100 paesi di soddisfare in maniera efficiente ed economicamente vantaggiosa le diverse esigenze di tecnologia dei clienti finali. Classificata 108a nella classifica Fortune 500® e annoverata tra le “World’s Most Admired Companies” di Fortune, Tech Data ha generato un fatturato pari a 26,4 miliardi di dollari nell’anno fiscale terminato il 31 gennaio 2016. Per saperne di più, visitate www.techdata.com, o seguiteci su Facebook e Twitter.

 

Rassegna stampa dell’accordo:
01NET – In Tech Data anche i servizi cloud di Netalia
ICT Business.it – Tech Data diventa distributore di Netalia
Startupper Magazine – Tech Data annuncia l’accordo con il cloud provider italiano Netalia
Trade Manager – Tech Data annuncia l’accordo con Netalia per i servizi cloud
Trade Manager – Tech data annuncia la distribuzione dei servizi cloud Netalia
ChannelBiz – Tech Data distribuisce servizi cloud Netalia
Tom’s Hardware – Tech Data Cloud distribuisce i servizi di Cloud Netalia
Top Trade – Tech Data CLOUD distribuisce Netalia
BitMAT – Tech Data Cloud distribuisce Netalia

 

Netalia sponsor di Lanterna 2.0

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Free WiFi nell’area che ospita il monumento simbolo di Genova

lanternaGenova, 13 luglio 2016 – Netalia ha contribuito alla campagna di crowdfunding a supporto del progetto “Lanterna 2.0” e con la sua donazione è diventata sponsor dell’iniziativa che creerà un accesso Free Wifi alla Lanterna di Genova, il monumento simbolo del capoluogo ligure.

Nata a Genova, dove mantiene la sua sede, Netalia collabora attivamente con istituzioni, enti di ricerca, istituti scolastici per la formazione, lo sviluppo e la ricerca. Il supporto alla città e ai progetti innovativi sul territorio è uno dei valori di Netalia, fermamente convinta che Genova debba emergere come sede di innovazione digitale e tecnologica nel panorama nazionale e internazionale.

Lanterna 2.0
Il progetto Lanterna 2.0 è promosso dall’associazione Open Genova che da diversi anni propone e organizza progetti innovativi di interesse comune per la città. L’idea è quella di creare un accesso Free Wifi all’intero complesso monumentale della Lanterna, incluso il suo museo e la passeggiata di circa 800 metri. Queste aree sono oggi divenute destinazione turistica e luogo di aggregazione cittadino grazie al lavoro dell’associazione Giovani Urbanisti, che oggi si occupa della gestione della Lanterna e del parco circostante.

Grazie al supporto di cittadini e aziende liguri, Lanterna 2.0 porterà il Free Wifi in uno dei principali monumenti storici di Genova, metterà i visitatori in grado di usufruire di servizi digitali, agevolerà i turisti, soprattutto quelli stranieri, nella connessione Internet.

E’ possibile lasciare il proprio contributo al progetto Lanterna 2.0 fino al prossimo 7 agosto.

Foto Flickr / Antonio Cinotti

Attiva Evolution distribuisce le soluzioni dedicate al Cloud di Netalia

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Logo Attiva EvolutionAttiva Evolution – la nuova business unit di Attiva specializzata in soluzioni legate al Networking, Wireless e Storage – annuncia oggi la distribuzione in Italia di prodotti e soluzioni per il Cloud di Netalia, il Service provider 100% cloud, 100% canale, 100% italiano.

L’accordo siglato da Attiva Evolution e Netalia si focalizza sui servizi e sulle tecnologie che garantiscono alle aziende un passaggio sicuro e graduale al cloud dei dati e dei processi aziendali. L’offerta di Netalia è rappresentata da servizi di cloud pubblico; Netalia ha inoltre tra le sue caratteristiche di valore quella di essere un cloud provider completamente italiano, elemento non banale in un mercato affollato da operatori stranieri: il cliente finale ha sempre la certezza della permanenza in Italia dei suoi dati e può contare su un’assistenza tecnica che parla in italiano.

Attiva è un gruppo molto radicato sul territorio italiano e leader indiscusso in ambito Mac. Queste sue caratteristiche, unite alla compatibilità delle piattaforme Netalia con il mondo Apple, rendono l’accordo particolarmente interessante e strategico per l’ampliamento del nostro business” ha dichiarato Michele Zunino, amministratore delegato Netalia. “Grazie a questo accordo saremo in grado di raggiungere in modo più capillare i piccoli integratori locali tramite la rete di Attiva, ampliando così il nostro network di partner”.

Soddisfazione espressa anche da Lorenzo Zanotto, Business unit sales manager di Attiva Evolution, che vede nell’accordo con Netalia la possibilità di allargare l’offerta di servizi a valore aggiunto distribuita da Attiva.

“Netalia rappresenta per noi una grande opportunità perché ci consente di presentarci al mercato con una soluzione cloud che ha come strategia principale “il canale”. Una realtà italiana come Netalia ci permette di garantire ai nostri clienti, oltre alla certezza di poter usufruire di tecnologia di primissimo livello, la permanenza dei dati nel nostro Paese e un team di esperti sempre a disposizione per rispondere a ogni esigenza. Queste sono condizioni importanti per convincere gli utenti a usare il cloud correttamente; siamo quindi molto soddisfatti di questo accordo. Inoltre, con lo scopo di rendere sempre più definita l’identità di Attiva Evolution come realtà emergente nella distribuzione a valore, a breve organizzeremo degli eventi per presentare e testare varie soluzioni, forti del pensiero che questo possa servire anche per tutte le altre linee di prodotto che offriamo”.

Informazioni su Attiva

Attiva SpA, con sede a Vicenza, opera dal 1990 come distributore di prodotti informatici sia hardware che software. Ai propri clienti, presenti sull’intero territorio nazionale, Attiva offre competenza e conoscenza di mercato derivanti dalla specificità dell’azienda, da sempre focalizzata sui prodotti Apple. Nell’ambito della rete vendita Apple in Italia, Attiva è il punto di riferimento storico per la distribuzione agli Apple Premium Resellers, ai rivenditori Autorizzati Apple e alle catene retail nel settore dell’elettronica di consumo. La flessibilità nella risposta alle esigenze di un mercato in continuo cambiamento ed il consolidamento delle relazioni con produttori di riferimento nel mondo informatico, tra i quali Fitbit, Beats, Microsoft, LaCie, Parallels, Wacom, Parrot, Pioneer, Kensington, JBL e molti altri hanno conferito ad Attiva un ruolo primario nel comparto delle soluzioni per l’utenza iPhone, iPad, iPod e Mac. Nell’ambito dei servizi al rivenditore e alle catene retail, Attiva offre supporto logistico e organizzazione di attività commerciali mirate, grazie al personale diretto presente sul territorio. Nell’ottobre 2012 ha esordito nel mondo dei servizi TLC con l’acquisizione del distributore Kolmesrl (telefonia e servizi), a completamento della propria presenza nella filiera della distribuzione informatica.

Attiva Evolution la divisione di Attiva SpA dedicata al mercato a valore è la nuova Business Unit che ha l’obiettivo di proporsi come partner di eccellenza per le soluzioni legate al Networking, Wireless e Storage. Gli accordi raggiunti con i principali partner, consentono di offrire da subito una gamma di soluzioni qualificate in ambito Networking (Netgear, Alcatel, Engenius, TP Link), Storage (Netgear,Buffalo, Enhance Technology, Syneto, Open-V, Storagecraft) Sicurezza (Endian, Netgear, G Data), Cablaggio (Brand-Rex, Datwyler), Wireless (Alcatel, Engenius, Netgear), Voip (Alcatel, Innovaphone, Estos, Plantronics), soluzioni per Datacenter (Rittal), LoadBalancer& Application Delivery (Kemp) e Gruppi di continutà (Riello UPS).

Per scoprire il punto vendita più vicino: www.attiva.com/Trova-Rivenditori

Per ulteriori informazioni su Attiva Evolution visitate www.attiva.com

Rassegna stampa dell’accordo:

Linea edp-BitMAT News – Netalia distribuita da Attiva Evolution
CBR Italy – Netalia distribuita da Attiva Evolution
ChannelBiz – Attiva Evolution distribuisce il cloud di Netalia
01Net.it – “Il cloud di Netalia nel listino di Attiva
ChannelCity (Magazine) – Da Attiva al cloud Netalia

Startup4life, al via la call for ideas promossa da Bayer dedicata agli over 40. Netalia sponsor tecnico

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StartUp4Life

E’ partita in questi giorni una call for ideas interamente dedicata a chi ha già compiuto 40 anni: voluta da Bayer, Startup4Life punta a scoprire progetti innovativi nel settore dell’alimentazione, dell’agricoltura sostenibile e della tutela del territorio. Un’iniziativa importante per la valorizzazione dell’ambiente che va accompagnata da una forte attenzione all’innovazione tecnologica, organizzativa e sociale. Per questo, anche in questa call for ideas, l’apporto dell’ICT ha un ruolo chiave. Per gli interessati, la call è aperta fino al 31 luglio 2016.

Netalia supporta l’iniziativa in qualità di sponsor tecnico.

Archiviazione e gestione del dato: un fattore di competitività

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digitalic_memoriainfinita_titoloNel dossier storage appena pubblicato su Digitalic di maggio 2016 Michele Zunino, AD Netalia, racconta come il cloud apra la strada allo storage pressoché infinito, senza però scordare quali siano gli elementi fondamentali da tenere in considerazione, ovvero prestazioni, affidabilità e scalabilità del sistema storage:
“La capacità di memorizzazione è solo una delle componenti dell’investimento e deve essere correlata al tipo di applicazioni utilizzate. In funzione delle esigenze della singola azienda sono disponibili servizi che consentono di fruire di interfacce applicative diverse. Le prestazioni sono alla base della corretta pianificazione del sottosistema storage di una infrastruttura e devono essere gestite sulla base del carico applicativo a cui si intende sottoporre il sistema.
Altri elementi importanti sono l’affidabilità e la scalabilità del sottosistema storage. Nel primo caso per garantire la persistenza dell’informazione e la continuità del servizio applicativo, nel secondo per consentire un semplice aumento della capacità e delle prestazioni in linea con le progressive esigenze da parte degli utenti”.

Scuola, università e lavoro a confronto per il futuro dell’ICT genovese

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Alberto Clavarino (Netalia), Antonio Boccalatte (Ingegneria Informatica, Unige), Luca Lagomarsino (Circle Garage), Angelo Lupo (Many Designs), incontrano i ragazzi delle ultime classi degli istituti tecnici genovesi.

Fiera di Genova, Gizmark Forum, padiglione B, sabato 14 maggio, ore 10,30-12.

gizmark_logoIl futuro delle aziende tecnologiche del nostro territorio sono i ragazzi che stanno ultimando le scuole superiori e si affacciano all’università, ma anche ai diversi percorsi di formazione, agli stage professionali. A Genova, all’interno del Gizmark, Salone della Tecnologia, sabato 14 maggio 2016 si terrà dalle 10,30 alle 12 un confronto tra aziende tecnologiche che operano sul territorio, professionisti dell’IT genovese e università.

I relatori racconteranno le loro esperienze professionali, faranno il punto sulle tecnologie emergenti, illustreranno percorsi di studio e guideranno una platea formata dai ragazzi degli istituti tecnici e informatici genovesi verso le diverse possibilità e opportunità che Genova offre per il loro futuro professionale nel campo dell’information technology.

Sul palco racconteranno le loro esperienze e la loro professione Alberto Clavarino, direttore commerciale di Netalia, primo cloud provider italiano con sede a Genova, Antonio Boccalatte, coordinatore del Corso di studi in ingegneria Informatica dell’Università di Genova, Luca Lagomarsino, co-fondatore di Circle Garage, start-up genovese che ha portato sul mercato la tecnologia di Hiris, dispositivo intelligente indossabile in grado di governare gli elettrodomestici casalinghi, Angelo Lupo, amministratore delegato di Many Designs, società sviluppatrice di software aziendali.

gizmark_clavarino

Un momento dell’edizione di Natale 2015 del Gizmark: Francesco Lato (Talent Garden), Antonio Boccalatte (Università di Genova) e Alberto Clavarino (Netalia) insieme sul palco

I ragazzi potranno porre loro domande e immaginare insieme il loro futuro professionale.
L’incontro è organizzato e sponsorizzato da Netalia.

BB Tech group e Netalia: un accordo per rispondere al mercato con soluzioni in cloud personalizzate

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3 maggio 2016

Il Distributore Indipendente di soluzioni IT e il Cloud provider, entrambi rivolti al mercato enterprise, ora collaborano per offrire soluzioni in cloud.

Logo BB TEHC GROUPBergamo/Genova, 3 maggio 2016 – «La nostra missione è rispondere in modo adeguato e concreto alle esigenze dei nostri rivenditori affinché possano garantire ai loro clienti finali servizi e soluzioni rispondenti alle richieste». Lo afferma Giampaolo Bombo, CEO di BB Tech Group, distributore europeo indipendente di soluzioni IT per il mercato enterprise. «Se vogliamo essere coerenti con la nostra identità e mantenere non solo la promessa, bensì i nostri elementi distintivi rispetto ai competitor, dobbiamo essere in grado di offrire ai Reseller delle soluzioni a valore aggiunto che rendano competitivo il servizio offerto. Per questo abbiamo stretto un accordo di collaborazione con Netalia che ci consente a livello nazionale di offrire soluzioni in cloud pacchettizzate».
BB Tech Group, azienda con sede a Bergamo in fase di forte espansione, seleziona accuratamente i brand migliori del mercato per offrire un servizio garantito, ben assistito ed eccellente a livello qualitativo. Caratteristiche, queste, proprie di Netalia, Cloud provider italiano che propone soluzioni per le imprese.

Molti sono gli elementi comuni che motivano l’accordo tra le due aziende: operare indirettamente attraverso rete di Partner, garantire qualità del servizio e assistenza, affiancare i clienti nel raggiungimento di obiettivi di efficienza ed efficacia, essere innovativi, scegliere e adottare i brand con una buona reputazione sul mercato.

«Prosegue per Netalia l’attività di espansione commerciale attraverso i diversi canali e l’accordo appena siglato con BB Tech Group rappresenta un importante punto di accesso al mercato delle piccole imprese, dove un’offerta ad alto valore come quella del cloud di Netalia trova il giusto target», commenta Michele Zunino, amministratore delegato di Netalia, cloud service provider italiano con sede a Genova.

A pochi giorni dalla firma che dà inizio alla collaborazione, BB Tech e Netalia hanno proposto un progetto congiunto per il backup in cloud di un’organizzazione distribuita capillarmente sul territorio nazionale su diverse centinaia di sedi.

Leggi l’articolo di 01Net.it

5 cose che non sapevi sul cloud (e che possono cambiare il tuo business)

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08 aprile 2016

Pubbli_Netalia-1024x623Il passaggio al cloud è una delle riflessioni più pressanti per l’IT aziendale: ci sono almeno 5 buoni motivi per affrontarlo, dalla maggior efficienza al minor consumo energetico, senza scordare la sicurezza.

Un’anteprima della doppia pagina di Digitalic dedicata a Netalia nello speciale Cloud di aprile. Scopri come cambiare il tuo business con il Cloud: 5 cose che non sapevi sul cloud (e che possono cambiare il tuo business)

Alberto Clavarino su RadioAchab per “Spunti IT”

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23 marzo 2016

immagine-twitter-achabAlberto Clavarino, direttore commerciale Netalia, racconta a “Spunti IT” in che cosa consiste l’offerta di Netalia, qual è il mercato di riferimento, qual è la strategia di go to market e perché scegliere Netalia.

Ascolta e scarica l’intervista su RadioAchab

Il Cloud è un “porto sicuro”? Sì, con regole chiare e condivise

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24 novembre 2015

Ormai è assodato, la Corte Europea di Giustizia ha bocciato il Safe Harbour stabilendo che l’accordo internazionale non tutela a sufficienza i dati dei cittadini dell’Unione Europea. La decisione è stata ratificata in Italia dal Garante per la privacy che, il 6 novembre scorso, ha dichiarato decaduta l’autorizzazione emanata a suo tempo.

Questa decisione storica ha già iniziato a delineare un effetto a catena nel mondo della gestione e del trasferimento dei dati.

Per circa 15 anni – dal 2000 fino al mese scorso – il Safe Harbour ha rappresentato la soluzione di compromesso, un accordo estremamente utile che ha permesso alle aziende statunitensi di trasferire i dati dei cittadini europei nei Data Center in tutti gli Stati Uniti, dove le leggi sulla privacy sono più permissive, rispettando soltanto degli “standard sulla privacy” indicati dell’Unione Europea.

Le aziende che desideravano spostare una quantità maggiore di dati dovevano semplicemente dichiarare di sottoscrivere sette principi guida su come i dati venivano trattati, ma la sentenza della Corte di Giustizia Europea ha inviato un messaggio forte in base al quale i diritti di privacy degli utenti devono essere sanciti dalla legge e non abbandonati a una sorta di “autocertificazione”.

Che cosa vuol dire tutto questo per il mondo del Cloud?

Oggi le aziende che si affidano al libero trasferimento dei dati tra la EU e gli USA si trovano in una posizione difficile.

Da subito si è pensato che l’impatto maggiore avrebbe riguardato i vari social media basati in US ma, in realtà, organizzazioni come Facebook e Google hanno reagito rapidamente e hanno già affrontato la questione all’interno delle proprie organizzazioni.

Le ripercussioni sono in realtà maggiori e coinvolgono un numero consistente di imprese di piccole, medie e grandi dimensioni: dai servizi di file sharing nel Cloud come Dropbox, ai vari Cloud service provider, ai retailer che operano a livello globale e a qualsiasi altro business basato negli Stati Uniti che in qualche modo gestisca, archivi o abbia a che fare con i dati dei cittadini europei.

Se già le aziende guardavano con diffidenza all’utilizzo di servizi Cloud per paura di falle nella sicurezza e inadempienze nel rispetto delle normative, in questo periodo di transizione è indispensabile correre ai ripari. Da fine gennaio 2016, infatti, le aziende che continueranno a trattare dati italiani o europei secondo le regole del Safe Harbour incorreranno nelle sanzioni.

Mentre Stati Uniti e UE lavorano intensamente a un nuovo framework che offra maggiori salvaguardie per i dati europei e che comprenda, tra l’altro, la revisione dell’accordo su base annua, le aziende devono controllare attentamente le garanzie offerte dai propri fornitori Cloud o riorganizzarsi per assicurare la permanenza dei dati sul territorio europeo.

Un dato è certo, la decisione della Corte EU ha portato di nuovo alla ribalta il problema del controllo sull’ubicazione dei dati e ha implicato un aumento della complessità della gestione della sicurezza digitale su scala globale, con le imprese – in particolare le PMI – che non potranno, da sole, sostenere il peso di questi cambiamenti.

In uno scenario IT che diviene ogni giorno sempre più “liquido” è estremamente complesso definire con esattezza quali siano i dati sensibili da tutelare e comprendere in ogni attimo dove si trovano esattamente, come recuperarli, come sono gestiti, da chi e cosa possono rivelare o meno.

Per questo la cautela nella scelta del fornitore del servizio è sempre più rilevante, insieme alla necessità di definire livelli di servizio adeguati in termini di sicurezza e regole chiare e condivise.

Netalia ha scelto di dislocare la propria infrastruttura esclusivamente in Italia, per assicurare a Partner e Clienti la massima sicurezza nella rispondenza alle normative, anche per settori verticali particolarmente sensibili come il sanitario e la Pubblica Amministrazione. Inoltre, grazie alle caratteristiche del Cloud Netalia, in cui il servizio fornito si appoggia direttamente all’infrastruttura e non è associato direttamente a nessun server hardware dedicato al singolo Cliente, può proporre una soluzione di Cloud puro. Il Cliente usufruisce delle elevate caratteristiche di sicurezza, efficienza e affidabilità senza doverne mai affrontare l’elevata complessità, in un’ottica di semplificazione della complessità dei sistemi informativi delle medie e grandi imprese operanti sul territorio italiano.

di Michele Zunino, CEO di Netalia

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